Il volto olistico di Palazzo Gentili. Intervista a Natasa Vasovic

La Spa di Palazzo Gentili, la cornice ideale per raggiungere il benessere attraverso lo Yoga

Un luogo dove ritrovare se stessi coniugando i diversi piani del benessere e lasciandoli dialogare assieme. Palazzo Gentili è una finestra sulla pratica olistica più pura. Ne abbiamo parlato con la nostra esperta, Nataša Vasović, istruttrice di yoga, operatrice Reiki e Bioenergia Tolokin, esperta di meditazione, rilassamenti guidati, chiromassaggio, massaggio olistico, sujok, e spa therapist.

Il benessere è al centro del suo sistema di conoscenze e del suo lavoro. Quanto è importante la pratica dello yoga per il benessere individuale?

Direi che è davvero molto importante. Prima di tutto perché anziché parlare di patologia, si parte da una posizione positiva e cioè il raggiungimento del benessere, quindi di mantenimento e di accrescimento di questo stato di cose. In questo senso il sistema dello yoga opera in termini di crescita individuale e di ricerca spirituale. Un “lavoro” che si connota sia a livello fisico che spirituale.

La pratica serve per apportare benefici fisici ma incide anche sulla personalità rendendo più calmi ed equilibrati (calmo e nuova visione della vita, più serena ed equilibrata). Nel benessere individuale, lo yoga apporta un benessere immediato. Praticandolo con costanza, lo yoga fornisce quegli strumenti utili al benessere generale, oltre che fisico, mentale e spirituali utili nei momenti stressanti della vita. Al suo interno ci sono tanti aspetti che aiutano ad affrontare e gestire con successo lo stress e l’ansia, a darci un ritmo sano per scandire le giornate e i momenti di gioia e di dolore, a capire come funzioniamo in situazioni di tensione sia mentali che fisiche e a non riproporle. Alcuni aspetti dello yoga ci insegnano ad accettare e rispondere efficacemente a momenti scomodi. Certe asana (posizioni) sono come alcune situazioni della vita: non vorremmo starci mai, ma quando ci troviamo a viverle abbiamo l’obbligo di ricercare una comodità al loro interno, a non rifuggirle, ad accettarle per poterle superare. 

Per quali problematiche spesso si rivolge a lei una persona?

Il mio lavoro è quello di aiutare chi mi si rivolge ad agire su una vasta gamma di problematiche. Lavorando per il benessere in senso olistico arrivano a me persone con disturbi fisici quali mal di schiena, tensioni muscolari, gambe pesanti, tensioni cervicali, emicrania, sciatalgia, sinusite, problemi di sonno, posture, problemi articolari, caldane, artrosi o per malesseri come stress, poca energia, ansia. Il mio obiettivo è quello di aiutare l’utente nella ricerca del benessere lavorando anche individualmente sulla propria personalità.

Il suo lavoro multi-sfaccettato ha deciso di svolgerlo anche nel contesto di Palazzo Gentili. Come mai?

Prima di tutto perché il luogo innegabilmente merita una visita e una sosta. Mancava un posto così bello e significativo nelle Marche e devo dire che, come sosteneva Jodorovsky, “la bellezza cura”. In secondo luogo, ho trovato una grande disponibilità da parte della direzione e della proprietà, una grande attenzione e apertura mentale. Lo spazio è poi poliedrico e permette di lavorare in profondità sull’individuo, agendo in maniera sinergica tra vari ambienti. Dalla piscina, all’idromassaggio, alla sauna e alle varie professionalità dello staff medico e dei consulenti. Ho tutto a disposizione per svolgere al meglio il mio lavoro e per indirizzare il cliente verso una figura medica qualora ve ne sia bisogno. Un lavoro di squadra insomma, dove anche il luogo fa la sua parte.